
Non ce l’ho con te, io ti voglio bene giuro
e mi spoglio e ti adoro.
No, non ce l’ho con te.
Ce l’ho coi sordi che fan finta di ascoltare,
quei bastardi che si premiano da se.
Io non ce l’ho con te,
tu sei la S di stronzo,
la A di ti amo,
grande piccolo uomo.
Ce l’hai tu con me.
Ti fai il furbo e il seduttore con i miei amici
e io mi straccio, faccio da mangiare e non ti piaccio più.
Non ce l’ho con te, ce l’ho con me e basta.
E mi apri e mi chiudi come la finestra,
che mi faccio truffare da un cervello da mulo
e mi lascio incantare dalla tua faccia da culo.
Ma guardiamo il cielo.
No, non ce l’ho con te.
Sorride il cielo, si fa l’amore.
Sei il gallo sulla gallina, non ce l’ho con te.
Ce l’ho con gli altri che ci parlano sul cuore,
quelli senza coglioni, i buffoni come te.
Non ce l’ho con te, ce l’ho con me, cretino che sono.
Che mi paghi con niente e io ti ho dato la luna,
che mi seghi le gambe e io in ginocchio a pregarti
di non lasciarmi, di non farmi del male.
Non farmi del male.
Non farmi del male.
Non ce l’ho con te.
Ma si, che ce l’ho con te.

